| Una pellicola sottile su un substrato può fungere da etalon, creante un reticolo di interferenza sovrapposto sulla riflettività di superficie una volta osservata nel riflesso. Il gioco dei picchi sinusoidali, una volta combinato con l'indice di rifrazione del materiale, può essere usato per calcolare lo spessore del materiale. Interferenza Distruttiva L'interferenza Distruttiva (cioè, minimi) accadrà quando la seguente relazione è soddisfatta:  La M. rappresenta il numero minimo. Non faccia Appena l'errore di pensiero che questo è il numero delle oscillazioni che avete! Possiamo eseguire una serie di operazione matematiche per riorganizzare questo sotto forma di equazione lineare del modulo y = MX + B. {C} Ciò è ora sotto forma di y = MX + b {C} Se poi tracciamo la frequenza dei minimi (n) contro il numero minimo (m), dovremmo vedere un grafico lineare in cui il pendio, m., può essere usato per calcolare lo spessore dato un indice di rifrazione conosciuto. Ricordo: n= c/l  I Minimi ed i massimi devono essere tracciati esclusivamente. Entrambi dovrebbero avere lo stesso pendio, sebbene le loro intercettazioni siano differenti da M= 1/2 (poiché un massimo è sempre periodo di 1/2 a partire da un minimo). Esaminando la differenza nello spessore ottenuto dai due pendii è un indicatore dell'accuratezza della misura. per calcolare lo spessore dal pendio: {C} Potete anche usare uno spessore conosciuto per determinare l'Indice di rifrazione medio sopra quella lunghezza d'onda: {C} Presupposti Questi calcoli fanno il presupposto che l'indice di rifrazione è costante. In realtà, l'indice di rifrazione varia con la lunghezza d'onda. Come varia dipende dal materiale, in modo da non è possibile da predire per tutti i materiali in un lavoro di questa portata limitata. Conoscendo il modulo funzionale della variazione dell'Indice di rifrazione in funzione della lunghezza d'onda, una può modificare la prima equazione (e le derivazioni successive): {C} Se non lo conoscete che cosa è significato da N (n), siete tempo di comprare un pacchetto di programmi per fare il calcolo per voi! Un Altro presupposto che è fatto è che lo spessore del campione è costante. È raccomandato che ripetiate questa misura a parecchie posizioni per ottenere un'idea sia della variazione di spessore che dell'errore nella misura. Come un primo preventivo dell'errore in questa misura, traccia esclusivamente e calcola lo spessore facendo uso dei massimi e dei minimi. La differenza fra i due spessori ottenuti dagli stessi dati è l'errore minimo nella vostra misura. |