Lo Studio del NIST Prova la Stabilità Termica delle Pellicole Nanometro-Spesse per Elettronica Organica

Published on April 19, 2012 at 3:25 AM

Da Cameron Chai

Un gruppo di ricerca dal National Institute of Standards and Technology (NIST) ha aiutato un gruppo di ricerca internazionale a verificare la stabilità di una membrana ultrasottile facendo uso della spettroscopia della fine-struttura di assorbimento dei Raggi X della quasi-barriera (NEXAFS).

La membrana ultrasottile sviluppata dal gruppo di ricerca internazionale può essere utilizzata come componente chiave per una nuova classe di elettronica organica flessibile e sterilizzabile per uso nelle applicazioni mediche. Il gruppo capo dagli scienziati dall'Università di Tokyo, con i membri dalla Princeton University, dall'Università di Hiroshima, dall'Agenzia di Scienza e Tecnologia del Giappone, dal Max Planck Institute per la Ricerca Semi Conduttrice e dal Giappone Kayaku, ad una società Basata a Tokyo.

Il gruppo di ricerca internazionale ha sviluppato un materiale delle porte innovatore che permette alla sterilizzazione ad alta temperatura dei transistor organici, così rendendoli adatti ad applicazioni mediche quali gli stimolatore cardiaci molli e le unità impiantabili. Questo materiale delle porte si monta in un a un solo strato ultrasottile delle molecole lineari strettamente imballate che montano ad un piccolo angolo alla superficie. Il gruppo informato che lo spessore di questo (SAM) strato monomolecolare auto-montato può essere giù a 2 nanometro.

Le misure Strutturali del SAM sono state realizzate alla riga a bassa energia del raggio di Raggi X del NIST situata alla Sorgente Luminosa Del Sincrotrone Nazionale in New York. Campioni della pellicola ultrasottile da priore e dopo che il trattamento termico è stato provato sul beamline del NIST che utilizza la tecnica di NEXAFS per misurare la stabilità termica e l'orientamento molecolare della pellicola.

La tecnica di NEXAFS è capace di rilevazione dei legami chimici alla superficie ed all'interno del campione. Per esempio, può mostrare la disparità fra una singola obbligazione del carbonio e una doppia obbligazione del carbonio all'interno di una molecola. Le misure di NEXAFS hanno provato che le pellicole ultrasottili del SAM potevano mantenere la loro integrità e stabilità anche alle temperature sopra 150°C.

Sorgente: http://www.nist.gov

Last Update: 19. April 2012 04:42

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